L’estate è sinonimo di mountain bike.
Le giornate si allungano, le temperature invitano a partire presto e le uscite diventano spesso più lunghe, più frequenti e più impegnative. Proprio per questo, uno degli aspetti più importanti della preparazione estiva non riguarda la bici, le sospensioni o gli pneumatici.
Parte tutto da tavola.
Perché una buona uscita in MTB inizia molto prima di indossare casco e scarpe.
Inizia dalla colazione.
Un tema apparentemente semplice, ma che in realtà nasconde numerosi errori. C’è chi esce a digiuno, chi esagera con dolci e cappuccino, chi mangia troppo poco e chi affida tutto esclusivamente agli integratori.
Come spesso accade, la soluzione migliore sta nell’equilibrio.
La colazione è il primo rifornimento della giornata
Durante la notte il nostro organismo consuma parte delle riserve energetiche e, soprattutto in estate, si risveglia già con una certa perdita di liquidi.
Se la pedalata prevede diverse ore, salite impegnative o temperature elevate, partire senza aver fatto una colazione adeguata significa esporsi più facilmente a crisi di fame, cali energetici e affaticamento precoce.
Naturalmente non esiste una ricetta valida per tutti.
Molto dipende dall’orario di partenza, dalla durata dell’uscita e dalle caratteristiche individuali.
L’obiettivo, però, resta sempre lo stesso: fornire energia senza appesantire la digestione.

Semplicità e digeribilità sono le parole chiave
Durante l’estate è bene evitare colazioni troppo abbondanti o eccessivamente ricche di grassi.
Pane, fette biscottate, cereali semplici, miele, marmellata, yogurt e frutta fresca rappresentano spesso una soluzione ideale.
Chi tollera bene il latte può abbinarlo a caffè o tè, mentre chi preferisce una colazione salata può orientarsi verso pane, ricotta, formaggi freschi o una piccola quota proteica.
La parola d’ordine è leggerezza.
Con il caldo il nostro organismo è già impegnato nella termoregolazione e una digestione troppo impegnativa rischia di sottrarre energie preziose.
L’idratazione comincia appena svegli
Uno degli errori più frequenti consiste nel pensare all’acqua soltanto durante l’uscita.
In realtà, soprattutto nei mesi estivi, la reidratazione dovrebbe iniziare già al risveglio.
Bere uno o due bicchieri d’acqua appena alzati aiuta l’organismo a compensare le perdite della notte e a prepararsi meglio allo sforzo.
Se la giornata si preannuncia particolarmente calda o il tour sarà lungo, può essere utile integrare già dalla colazione una bevanda con sali minerali.

Cibo vero e integratori non sono in contrapposizione
Negli ultimi anni si è sviluppata una contrapposizione spesso inutile tra alimentazione naturale e integrazione sportiva.
In realtà non esiste alcuna guerra tra le due cose.
L’alimentazione resta la base di tutto.
Gli integratori rappresentano uno strumento utile quando servono davvero.
Ed è proprio questa la filosofia condivisa dall’Accademia Nazionale del Ciclismo e da EthicSport, partner tecnico da anni impegnato nella ricerca e nello sviluppo di prodotti dedicati agli sportivi.
La prima colazione ideale nasce sempre da alimenti semplici e facilmente assimilabili.
Gli integratori possono entrare in gioco per completare l’apporto energetico e soprattutto per favorire una corretta idratazione durante le giornate più impegnative.
Attenzione a partire troppo “vuoti”
Sempre più biker sperimentano allenamenti a digiuno o uscite con ridotto apporto di carboidrati.
Sono strategie che, se utilizzate, devono essere contestualizzate e gestite con attenzione.
Durante l’estate, con temperature elevate e molte ore in sella, presentarsi alla partenza senza adeguate riserve energetiche può aumentare il rischio di crisi di fame, spossatezza, perdita di lucidità e calo delle prestazioni.
Le Guide MTB lo sanno bene.
Spesso la differenza tra una giornata memorabile e una giornata difficile non dipende dalla preparazione fisica ma da una cattiva gestione dell’alimentazione.
Anche durante l’uscita bisogna continuare a nutrirsi
La colazione rappresenta soltanto il primo capitolo.
Dopo la prima ora di attività è importante continuare a introdurre energia e liquidi con regolarità.
Frutta, panini semplici, frutta secca e prodotti specifici possono convivere perfettamente.
Le moderne strategie nutrizionali non impongono una scelta esclusiva.
L’importante è mantenere costante il rifornimento e non aspettare di avvertire fame o sete.
Quando questi segnali compaiono, spesso si è già in ritardo.

L’esperienza delle Guide insegna una regola semplice
Chi accompagna gruppi durante l’estate sa bene che ogni biker è diverso.
C’è chi digerisce facilmente qualsiasi cosa e chi invece deve curare ogni dettaglio.
Ma esiste una regola che vale per tutti.
Mai improvvisare.
La colazione del giorno più importante dell’anno non è il momento per sperimentare alimenti mai provati prima.
Meglio affidarsi a ciò che il nostro corpo conosce e tollera bene.
Perché la nutrizione, proprio come la tecnica di guida o la preparazione meccanica, è una competenza che si costruisce nel tempo.
E anche da questi dettagli passa il piacere di vivere una lunga giornata estiva in mountain bike.
Con le gambe pronte, la testa lucida e la giusta energia per godersi ogni singolo chilometro.













