Le sospensioni della bici: cosa c’è da sapere

Oggi parleremo di un lato un pò più tecnico della nostra bicicletta, spesso tralasciata dai neofiti ma evidenziata per la sua importanza dagli amatori evoluti.
Quando parliamo di sospensioni intendiamo riferirci alla forcella e agli ammortizzatori.
Quando parliamo di sospensioni è bene essere conoscere i seguenti elementi:

  • Il Sag;
  • Il rebound;
  • Hi-Low Speed.

Controllo delle sospensioni

Spesso si crede che le sospensioni una volta che vengono acquistate hanno una durata infinita e non necessitano di una manutenzione periodica.
Al contrario, vanno tenute nelle migliori condizioni provvedendo ad una continua pulizia mediante l’utilizzo di lubrificanti dedicati, la sostituzione periodica degli oli e delle guarnizioni usurate, ecc.

Il sag: cos’è

Se non ne avete mai sentito parlare il Sag non è altro che l’affondamento statico della sospensionecon lo scopo di farla lavorare nel migliore dei modi, ciò ne migliora la sensibilità, vale a dire la rapidità con cui la sospensione assorbe una sollecitazione.
Per questo motivo è molto importante stabilire il Sag o affondamento che può variare nella forcella del 10-30% e del 15-40% negli ammortizzatori.
Il giusto Sag si ottiene modificando la durezza della molla lavorando peròsu un range limitato o modificando la quantità d’aria al suo interno.
Occorre regolare il Sag tenendo tutti i registri aperti per evitare di danneggiare la sensibilità della sospensione.
Una linea utile da seguire le prime volte è quella di prevedere un Sag più morbido per un ciclismotranquillo e sospensioni più dure per un rider più veloce in previsione di maggiori sollecitazioni.

Come si misura il Sag?

Se il vostro scopo è quello di regolare il Sag in base alle vostre esigenze ma non sapete bene come fare qui proveremo a spiegarvi i passaggi da seguire:

  1. portare a battuta le fascette, nelle sospensioni e negli ammortizzatori sono presenti delle fascette oppure o-ring che hanno lo scopo di monitorare il lavoro delle sospensioni
  2. salire sulla bicicletta caricando sulla parte anteriore evitando di utilizzare i freni (al fine di evitare di limitare l’affondamento)
  3. per il posteriore ripetere lo stesso procedimento descritto sopra.

Il rebound

Il Rebound chiamato ancheritorno, è la parte fondamentale di una sospensione perchè regola con quanta velocità una sospensione compressa si estende.
Il Rebound può essere più o meno veloce, vediamo insieme i vantaggi e gli svantaggi:

  • Un estensione rapida comporta una veloce risposta agli impatti, lo svantaggio è che, se mal regolata e resa troppo veloce, può comportare uno scarso controllo sulla sua estensione causando una perdita di precisione nella traiettoria da seguire.
  • Un estensione lenta, al contrario, comporta il rischio che a fronte di diverse sollecitazioni vicine tra loro non riesca ad estendersi completamente nel tempo che intercorre tra la prima e le successive.

Detto ciò, è consigliabile un rebound più veloce per rider veloci e uno più lento per chi predilige una velocità più tranquilla.

Di norma il rebound è uno, ma alcune sospensioni ne possiedono due, rispettivamente di inizio e fine corsa.
Il primo più facile da regolare mentre il secondo richiede una maggiore esperienza.

Hi-Low Speed

Cosa sono gli Hi e Low Speed?
Per chi non li ha mai sentiti nominare gli Hi e Low Speed sono dei filtri che agiscono quando lasospensione si comprime. Gli Hi Speed controllano il rapido passaggio dell’olio in terreni sconnessi, prevedendo un duro lavoro per gli ammortizzatori.
I low- speed, al contario, svolgono il loro lavoro ;quando vi sono compressioni lievi o il terreno è privo di variazioni che causerebbero maggiori sollecitazioni. Anche qui come per il Rebound la regolazione prevede vantaggi e svantaggi in base a ciò che occorre ottenere:

  • Chiudendo i Low Speed ​: si otterrà un minor ondeggiamento delle sospensioni perdendo, di contro, un pò di sensibilità.
  • Chiudo le Hi Speed: si avrà un maggiore galleggiamento delle sospensioni perdendo però alcuni centimetri di escursione.

Bilanciamento delle sospensioni

Da tutto quello che abbiamo visto in questo articolo possiamo dedurre l’importanza che le sospensioni vengano regolate insieme. In alcuni casi è però possibile, in base alle personali preferenze, avere un rebound veloce della forcella e uno più lento negli ammortizzatori.

Per finire…

Abbiamo visto che regolare le sospensioni non è cosa semplice perché sono tanti i fattori da considerare, per questo motivo se vi interessa comunque agire personalmente e sentirvi responsabili delle scelte che andrete a fare per ottere il migliore risultato dal percorso da affrontare, ci sono dei corsi specifici che, in modo professionale ed esaustivo, trattano tutti i fattori che intercorrono nella loro regolazione. Ti consigliamo in particolare questo imperdibile master di alta formazione specializzata su forcelle ed ammortizzatori.

Amministratore

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